Riecheggiando sant'Agostino, chiediamo: " Che cosa cerco quando cerco l'Infinito? ". (...) Immaginiamo che vogliate bere un bicchiere di birra gelata in una giornata estremamente afosa, voi provate il desiderio di una birra e la ordinate. Un'amica vi propone un nuovo tipo di birra che le piace molto. La provate. E' esattamente quello che stavate cercando, ossia: corrisponde perfettamente al vostro desiderio. Esclamate: " Accidenti! E' fantastica! E' proprio quello che ci voleva! Questa sì che è una vera birra! Rinfresca in un modo che le altre birre non fanno". La vostra reazione non significa che tutte le altre birre che avete provato non erano veramente birre. Da una prospettiva scientifica anch'esse erano birre. (...) L'eternità o l'infinito desiderati dai nostri cuori, come quella vera birra, sono la perfetta soddisfazione dei nostri desideri limitati, concreti. Non è qualcosa che viene aggiunto, che va oltre essi, per così dire. E' la perfetta soddisfazione cui questi desideri tendono.
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